Centro di Ascolto Caritas

Bilancio 2016 del Centro di Ascolto Caritas di San Lorenzo

 

Cominciamo dal bilancio economico perché esso dà una misura eloquente del coinvolgimento dei parrocchiani di San Lorenzo nel farsi carico dei poveri del proprio territorio (credenti e non credenti, o credenti in altre fedi). Questo è un punto primario della missione Caritas. Il denaro non viene dall’alto, ma dalla comunità locale dei frequentanti. E’ sistematicamente raccolto nella prima domenica di ogni mese o è frutto di offerte mirate, dirette o tramite il Parroco. Al denaro si aggiungono alimenti, che apprezziamo molto per il loro significato simbolico: sono la risposta al bisogno primario di ogni persona e un segno di ricordo e di condivisione nel momento in cui si fa la spesa per la propria famiglia.

 

Le offerte in denaro sono state, nell’anno, € 19.334,00; l’equivalente in denaro delle offerte di alimenti è € 4.091,00. Totale € 23.435,00. Le uscite sono state € 21,156,00. Gli acquisti di alimenti sono stati pari a 2.300,00 €. Il dettaglio delle entrate e delle uscite è disponibile per chiunque ne fosse interessato.

 

Ma un bilancio completo va al di là del conto economico, cioè di cosa si è fatto. Un bilancio deve considerare anche ciò che non si è fatto e si dovrebbe fare. Si vede dai dati forniti sopra che le uscite sono inferiori alle entrate. La causa sta nel fatto che la decisione di affrontare anche spese di altra natura porterebbe ad un aumento rilevante delle uscite, cui non siamo ancora preparati. Concretamente: nel passato le spese più rilevanti erano soprattutto relativo a bollette (luce e riscaldamento), iscrizioni scolastiche e libri per figli. La crisi perdurante, che aumenta i casi di reddito zero per mancanza di lavoro, sta ponendo ai primi posti l’emergenza abitativa. Sempre più nuclei familiari vanno incontro allo sfratto per l’impossibilità di pagare l’affitto. Una conseguenza drammatica è che sempre di più sono gli alloggi sfitti perché i proprietari esigono la certificazione che il richiedente ha un lavoro. Di fronte a questa situazione occorre trovare soluzioni nuove – ed è ciò che stiamo esplorando in stretta collaborazione con la Caritas Diocesana e il Consorzio InRete.

 

Terminiamo dicendo che, in linea con una tendenza generale, soffriamo per carenza di volontariato più giovane dell’esistente. I volontari attuali sono, come dice Mons. Bettazzi, “giovani da molto tempo”; in qualche caso da troppo tempo…

 

Tito Conti e i Volontari del Centro d’Ascolto

Download
bilancio 2016
Bilancio 2016 CdA S. Parrocchia Lorenzo.
Documento Adobe Acrobat 272.8 KB